La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana in ribasso, arretrando dai massimi in tre mesi, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto in attesa dei dati sull’inflazione Usa. In apertura il NIKKEI 225 -0,94%
segna una flessione dello 0,95%, a quota 37.923,92, e una perdita di 509 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro, a 144, e sull’euro a 163,70.
Ad Hong Kong, i titoli cinesi sono in calo, dopo che il Segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha dichiarato che i colloqui commerciali tra le due maggiori economie mondiali sono “un po’ in stallo”. L’indice HANG SENG -1,48%
China Enterprises è sceso fino al 2,1%, guidato dalle aziende del settore tecnologico e dei veicoli elettrici.
Gli ultimi commenti di Bessent, che ha anche detto che potrebbe essere necessaria una telefonata tra il presidente Donald Trump e il suo omologo Xi Jinping per raggiungere un accordo commerciale, hanno iniettato nuove incertezze nei mercati dopo una breve ondata di ottimismo indotta dalla tregua tariffaria all’inizio del mese. Le vendite hanno seguito anche i segnali di nuove tensioni dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato di voler iniziare a revocare i visti per gli studenti cinesi e di voler introdurre nuove restrizioni su alcune esportazioni di tecnologia verso la Cina.






