Nicușor Dan, sindaco di Bucarest, è il volto riformista, moderato e indipendente della Romania.
Una figura lontana dai partiti tradizionali ma non nuova alla scena politica. Dan, 55 anni, si è costruito nel tempo un'immagine di competenza, sobrietà e integrità, che gli ha permesso di raccogliere un consenso solido soprattutto tra gli elettori urbani, moderati e filo-europeisti. Matematico di formazione, originario della città di Fagaras, si è distinto in gioventù per i suoi successi internazionali alle Olimpiadi di matematica. Dopo un dottorato in Francia, è tornato in Romania, dove ha scelto di impegnarsi nella vita pubblica non attraverso i partiti tradizionali, ma partendo dal basso: è stato uno dei primi attivisti civici a mobilitarsi contro la speculazione edilizia e l'abbandono del patrimonio urbano a Bucarest.
La sua notorietà cresce nel 2010 con la fondazione dell'associazione "Salvați Bucureștiul" ("Salviamo Bucarest"), che lo porta progressivamente sulla scena politica. Dopo alcune candidature indipendenti, Dan contribuisce alla nascita di una nuova formazione politica riformista (l'attuale USR), per poi distaccarsene e mantenere una linea di piena indipendenza. Eletto sindaco di Bucarest nel 2020, è stato riconfermato nel 2024. La sua amministrazione è stata segnata da un approccio tecnico, focalizzato su trasparenza amministrativa, razionalizzazione delle spese e gestione delle crisi infrastrutturali della capitale. Non ha mai cercato il consenso attraverso la spettacolarizzazione o lo scontro politico, ma ha sempre puntato sulla continuità istituzionale e sull'efficienza.













