È meno plumbeo il cielo sopra Bucarest. Pareva una mission impossible, invece Nicușor Dan ce l’ha fatta e vince le elezioni presidenziali in Romania con il 54,27% dei voti, infliggendo una sconfitta netta a George Simion, di estrema destra, che si ferma al 45,73%. Dan, 55 anni, sindaco di Bucarest, è un centrista filoeuropeo. La sua storia di studi non avrebbe dovuto avvicinarlo alla politica; le sue prerogative professionali parevano altre, quelle di un giovane capace di vincere due volte le Olimpiadi di matematica.
Dan, il matematico che ha battuto il sovranismo rumeno
Bruxelles supera la impasse di un presidente euroscettico










