Nulla da eccepire sulla tecnologia: la scenografia dell’Eurovision Song Contest era, come sempre, fantasmagorica, frutto della collaborazione tra il production designer Florian Wieder e il lighting designer Tim Routledge. I due hanno trasformato il palco allestito alla St. Jakobshalle Arena di Basilea in qualcosa di unico: 22 telecamere, 4.500 apparecchi di illuminazione e 100 postazioni pirotecniche, hanno dato vita a uno show che ha saputo cambiare scenari per ben 37 volte.
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Straordinario il palco allestito alla St. Jakobshalle Arena di Basilea: 22 telecamere, 4.500 apparecchi di illuminazione e 100 postazioni pirotecniche












