È la gemma botanica di Cagliari, quel suo Orto Botanico che si estende su di una superficie di cinque ettari appena sotto la Valle di Palabanda. A meravigliare è la sua straordinaria posizione geografica: il giardino, infatti, si colloca nell’area archeologica compresa tra l’Anfiteatro Romano, l’Orto dei Cappuccini nel quale vi è una cava utilizzata per la costruzione dell’Anfiteatro che poi venne utilizzata come carcere e cisterna, e quella Villa di Tigellio dove si riconoscono le vestigia di domus romane e di un edificio termale. Al suo interno sono state rinvenute anche alcune cisterne a bottiglia di epoca romana, una delle quali è aperta al pubblico, non lontana da varie vasche anch’esse di epoca romana. In questo microcosmo vegetale trovano spazio anche le Roccaglie della Biodiversità e una ricca collezione di Gimnosperme.