Il timore che, a Milano, il corteo non autorizzato contro il "Remigration Summit" sfociasse in nuovi attacchi della galassia antagonista alle forze dell'ordine era fondato. Alcune centinaia di manifestanti, con tanto di passamontagna e caschi, hanno imboccato via Leopardi e cercato di raggiungere l'ingresso sul retro della stazione Cadorna. Lì hanno iniziato a lanciare bottiglie e petardi contro gli agenti in tenuta antisommossa, che hanno risposto con gli idranti. Il corteo, dopo le tensioni, è ripartito lungo via Boccaccio. La prima a denunciare quanto accaduto è stata Licia Ronzulli, la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato. "La deriva per cui ormai, in Italia, manifestare significa aggredire le forze dell'ordine deve finire. Anche oggi a Milano, al corteo antagonista contro il Remigration Summit, dei teppisti travestiti da manifestanti, hanno lanciato fumogeni e oggetti contro i nostri agenti", ha dichiarato.
Remigration Summit, scontri al corteo degli antagonisti: petardi e bottiglie contro gli agenti
Il timore che, a Milano, il corteo non autorizzato contro il "Remigration Summit" sfociasse in nuovi attacchi della galassia antagonista all...













