La first lady della Repubblica di El Salvador Gabriela de Bukele e l'ambasciatore d'Italia a San Salvador Paolo Emanuele Rozo Sordini hanno inaugurato la nuova iniziativa di cooperazione per ridurre la morbilità e la mortalità materna e infantile "Nascere con Affetto".

L'iniziativa si ispira all'omonima legge salvadoregna, promossa dal gabinetto della First Lady come parte del processo di trasformazione del sistema nazionale di salute materno-infantile in El Salvador.

"Continueremo a lavorare fianco a fianco con il governo italiano, con i nostri partner e alleati, per continuare a rafforzare le capacità del nostro personale di salute e garantire le attrezzature necessarie nelle nostre strutture sanitarie.

Grazie per accompagnarci in questa missione e condividere la nostra convinzione che i bambini meritano di nascere con affetto, perché questo è un impegno di tutti", ha dichiarato la First Lady.

Il progetto finanziato con un importo di 3,5 milioni di euro dal governo italiano, tramite la sua Ambasciata a San Salvador e l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), è realizzato dall'Università di Pavia in stretta collaborazione con il gabinetto della First Lady e il ministero della Salute di El Salvador. L'obiettivo del progetto è ridurre la morbilità e la mortalità materna e infantile associate ai parti prematuri e alle malformazioni congenite, in un'ottica di diritto alla salute. "Vogliamo che questo progetto non sia solo una risposta tecnica. Aspiriamo a che diventi uno strumento di vera trasformazione, per costruire un sistema sanitario più forte, più umano e giusto, dove la qualità dell'assistenza si combini con il rispetto per la dignità di ogni persona", ha dichiarato l'Ambasciatore Rozo Sordini.