Con il completamento dei lavori di ristrutturazione dell'Unità di terapia intensiva neonatale (Utin) dell'ospedale specializzato "Tikur Anbessa" (Leone Nero) di Addis Abeba, l'Italia compie un nuovo importante passo nello sviluppo dell'assistenza neonatale in Etiopia.
Realizzato dall'Ong italiana Medici con l'Africa - Cuamm, con i fondi della Cooperazione allo sviluppo italiana, l'intervento fa parte del più ampio programma finanziato "Rafforzamento della neonatologia in Etiopia" con l'obiettivo di migliorare l'accesso a cure neonatali di alta qualità attraverso il ripristino delle infrastrutture, la fornitura di attrezzature e lo sviluppo delle competenze degli operatori sanitari etiopi.
Nel suo intervento di apertura, l'ambasciatore d'Italia in Etiopia, Sem Fabrizi, che ha preso parte all'inaugurazione, insieme al Ceo dell'ospedale Tikur Anbessa, al presidente dell'università di Addis Abeba, al direttore dell'Ufficio Aics di Addis Abeba, e i rappresentanti del ministero della Sanità etiope e del Cuamm, ha sottolineato come "oggi si celebri non solo il completamento di una ristrutturazione, ma un rinnovato impegno nei confronti dei pazienti più vulnerabili, i neonati che dipendono da cure tempestive, sicure e di alta qualità per sopravvivere e crescere, in linea con il tradizionale impegno italiano a favore del settore sanitario etiope".






