Asti Docg e tennis sono ormai un binomio consolidati. Mentre i campioni delle racchette tengono gli italiani col fiato sospeso negli Internazionali in corso a Roma, nei calici frizzano le bollicine dello spumante made in Italy per eccellenza.
Un matrimonio, quello con il tennis, che si rivela vincente e che trova negli appassionati sportivi anche tanti wine lover. Basta guardare ai record che si stanno registrano in questi giorni: ascolti al massimo, boom di biglietti venduti, due italiani in semifinale dopo 68 anni e una finale che promette grandi emozioni. Brinda al successo azzurro e in particolare a Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini il Consorzio Asti Docg, che in piena tennis mania per il quarto anno consecutivo è sceso in campo agli Internazionali BNL d’Italia in veste di official sparkling wine del torneo maschile.
“Era dal 1957 che due tennisti azzurri non raggiungevano la semifinale di un Master 1000 a Roma, a dimostrazione di un movimento tennistico sempre più solido e amato - commenta Giacomo Pondini, direttore del Consorzio Asti Docg - . Abbiamo scelto di abbinare le bollicine del nostro territorio all’élite del tennis mondiale, ed è un doppio che continua a fare ace: mai come quest’anno l’attenzione mediatica è stata così alta. Basti pensare che i quarti di finale con protagonisti Musetti e Sinner hanno superato solo in Italia nei canali in chiaro i 3 milioni di telespettatori, numeri impressionanti che confermano come il tennis sia oggi tra gli sport più seguiti, con un ritorno notevole in termini di visibilità. A questo si aggiunge la straordinaria affluenza di tifosi al Foro Italico, in quella che è già l’edizione del torneo più partecipata di sempre”.








