Una inchiesta è in corso all'Ospedale di Lavagna, in provincia di Genova, per capire se due infermiere, indagate, abbiano somministrato eccessive dosi di tranquillanti a base di benzodiazepine ai pazienti per farli dormire durante il turno notturno e potere riposare. Le due infermiere, in servizio all'Obi, il reparto di osservazione breve intensiva, sono indagate per sequestro di persona, abbandono di persona incapace ed esercizio abusivo della professione e peculato. Le indagini sono condotte dai Nas e dell'aliquota dei carabinieri, coordinati dal pm Giuseppe Longo, e non riguardano i medici o la direzione sanitaria.

I militari hanno eseguito un sopralluogo la scorsa notte in ospedale insieme a due medici legali per capire se i pazienti abbiano tracce di tranquillanti. I pazienti analizzati sono cinque e i risultati arriveranno al massimo mercoledì. Le sono partite dopo la segnalazione di alcuni colleghi delle infermiere ma anche di alcuni familiari che avrebbero raccontato di strani torpori ma anche di scontri e litigi avuti con le due donne. Secondo l'ipotesi investigativa, le due donne davano i tranquillanti alle persone più problematiche in modo tale da non doverle gestire durante il turno di notte e potere così riposare.