“Questa ‘prugna secca‘ di un rocker (la sua pelle è tutta atrofizzata!) dovrebbe tenere la bocca chiusa fino a quando non tornerà in America“. È questa la reazione di Donald Trump alle parole di Bruce Springsteen che mercoledì sera – dal palco di Manchester per il suo tour in Europa – ha criticato duramente il presidente Usa: “Casa mia, l’America che amo, è attualmente nelle mani di un’amministrazione corrotta, incompetente e traditrice“, ha detto The boss parlando poi della persecuzione del dissenso negli Stati Uniti e della posizione di Trump che “sta abbandonando i nostri grandi alleati schierandosi con i dittatori“.

“L’America è nelle mani di un’amministrazione corrotta, incompetente e traditrice. Sopravviveremo, preghiamo”: Bruce Springsteen tuona contro Trump

Parole che non sono andate già al tycoon che, furioso, ha scritto un post su Truth : “Vedo che questo rocker altamente sopravvalutato va in un Paese straniero per parlar male del presidente degli Stati Uniti”. “Non mi è mai piaciuta la sua musica – continua Trump – né la sua politica di sinistra radicale e, soprattutto, non è un uomo di talento. È solo uno stronzo invadente e odioso, che ha sostenuto con fervore il truffaldino Joe Biden, un idiota mentalmente incompetente e il nostro peggior presidente di sempre, che ha quasi distrutto il nostro Paese”, ha scritto senza giri di parole.