"Casa mia è l'America che amo. L'America che ho scritto e che è stata un faro di speranza e libertà per 250 anni è ora nelle mani di un'amministrazione corrotta, incompetente e traditrice". Un attacco durissimo, quello di Bruce Springsteen a Donald Trump durante la tappa di Manchester del suo tour “Land of hope and dreams”. Non che il Boss le abbia mai mandate a dire al tycoon, ma stavolta è dritto e netto. E la reazione non si fa attendere: "Vedo che il sopravvalutatissimo Bruce Springsteen va in un Paese straniero a parlare male del presidente degli Stati Uniti – scrive il capo della Casa bianca sul suo social Truth - non mi è mai piaciuto, non mi è mai piaciuta la sua musica, né la sua politica di sinistra radicale e, soprattutto, non è un uomo di talento, è solo uno str**zo invadente e odioso, che ha sostenuto con fervore il truffaldino Joe Biden, un idiota mentalmente incompetente e il nostro peggior presidente di sempre, che ha quasi distrutto il nostro Paese. Springsteen stia zitto".
Noto e accanito oppositore di Trump, Springsteen è tornato a parlarne alla prima tappa dei suoi concerti che in estate lo porteranno in giro per l'Europa, sarà anche a Milano il 30 giugno e il 3 luglio. E a Manchester ha messo subito in chiaro quale sia la sua idea di America e di democrazia rivolgendosi direttamente al pubblico: "Chiediamo a tutti voi che credete nella democrazia e nella speranza del popolo americano, di alzare la voce contro l'autoritarismo e far risuonare la libertà". Da non dimenticare il suo endorsement, nel 2024, per Kamala Harris in un video di tre minuti diventato subito virale.











