Nuovo attacco informatico ad una piattaforma di crypto valute. Certo nella lunga lista di aziende crypto vittime di attacchi informatici, ci sono stati casi con perdite finanziarie ben peggiori di quelle che ha visto vittima Coinbase Global, ma comunque la cifra non è irrilevante. L’azienda stima un impetto economico di circa 400 milioni di dollari, ma la cosa più rilevante è che la vittima è probabilmente la società più influente del settore crypto negli Stati Uniti. Vale a dire: gli hacker sono arrivati all’apice.
La storia di Coinbase
Coinbase è stata pioniera nell’integrazione delle criptovalute nel sistema finanziario tradizionale, divenendo la prima piattaforma di scambio crypto quotata in Borsa. Custodisce la maggior parte dei 122 miliardi di dollari in token detenuti da ETF spot su Bitcoin e ha avuto un ruolo chiave nella recente campagna di lobbying dell’industria crypto per sostenere candidati favorevoli alla regolamentazione del settore.
L’attacco hacker
La rivelazione dell’attacco arriva a soli tre giorni dall’inclusione di Coinbase nell’indice S&P 500, un traguardo storico che apre la porta all’inserimento delle sue azioni in fondi pensione e prodotti d’investimento collegati al benchmark. Tuttavia, la notizia dell’attacco informatico, unita all’indiscrezione di un’indagine in corso da parte della Securities and Exchange Commission (Sec) sulla comunicazione del numero di utenti, ha causato un crollo del titolo superiore al 7,2% a 244.44. Ma le primebattute della seduta di oggi sembrano preannunciare un timido recupero.







