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Ultimo aggiornamento: 19:25
Errore epocale nel mondo dei bitcoin. Un dipendente della piattaforma sudcoreana Bithumb ha accreditato agli utenti quaranta miliardi di dollari invece che i 425 dollari che era previsto venissero distribuiti nell’ambito di una promozione. Come è potuto succedere? Invece del montepremi effettivo, pari a 620mila won sudcoreani, sono stati elargiti a pioggia a 695 utenti 620.000 bitcoin, per un valore appunto di oltre 40 miliardi di dollari. In pratica, racconta il Wall street journal, chi avrebbe dovuto ricevere 2.000 won – sufficienti per pagare un caffè – ha incassato, almeno momentaneamente, più di 120 milioni di dollari in bitcoin.
Il tutto con la conseguente corsa alle vendite o alla riscossione che ha provocato un crollo del mercato del 17%, prima che Bithumb interrompesse le transazioni dopo circa 30 minuti. Le perdite sono state pari a circa 685.000 dollari. La società ha quindi chiesto ai destinatari di restituire volontariamente i soldi e oltre il 99% è tornato in cassa. La debacle ha fatto precipitare Bithumb, nome affidabile in uno dei mercati al dettaglio di criptovalute più attivi al mondo, in una crisi autoinflitta.









