MILANO – Mai così male dopo 16 mesi. Prosegue la fase nera del Bitcoin: la principale criptovaluta ha rivisto oggi quota 60 mila dollari, tornando ai livello di agosto 2025. Una caduta solo parzialmente recuperata nel corso della mattinata, con la moneta digitale risalita oltre i 65 mila dollari, recuperando le perdite dopo essere scesa del 5% toccando un minimo di 60.008,52 dollari all'inizio della sessione.

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di Luigi dell'Olio

Villeroy de Galhau: “I rischi si stanno materializzando”

Sul fronte cripto si registra l’allarme del governatore della banca di Francia, Francois Villeroy de Galhau, secondo cui i rischi legati ad un crollo del bitcoin "si stanno materializzando" ma finora questo non ha creato un pericolo "sistemico". "Ci sono diversi investitori in Bitcoin e spero che abbiano limitato i loro rischi. Ho sempre detto - ha ribadito il governatore in una intervista a Bfm business- che si tratta di un asset molto volatile e molto rischioso: si può investire in Bitcoin, ma lo si fa a proprio rischio e pericolo. Non ho mai creduto - ha rincarato il governatore - ai discorsi secondo cui questa sarebbe stata la valuta di domani, perché completamente decentralizzata, privatizzata, libertaria".