La decisione della gip di Pavia, Daniela Garlaschelli, è arrivata al termine della discussione tra le parti. A Pavia, dove si è svolta l'udienza sull’incidente probatorio ed è stato dato il via a una maxi perizia con al centro le comparazioni genetiche tra il Dna di Andrea Sempio e il materiale biologico trovato sulle unghie di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007, è stata accolta la richiesta di allargare quanto più possibile la ricerca per evitare - tra qualche anno - di ritrovarsi ad analizzare ancora tracce e reperti del delitto di quasi 18 anni fa.