L’assalto di fotografi e telecamere. L’ingresso trafelato di avvocati, periti e consulenti. È iniziata al tribunale di Pavia la nuova udienza per il conferimento dell’incarico agli esperti che dovranno occuparsi dell’incidente probatorio nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco. Un’udienza che arriva a più di un mese da quella precedente, quando il 9 aprile i lavori si interruppero quasi subito dopo l’istanza di ricusazione da parte della procura del genetista Emiliano Giardina. Colpa di un’intervista rilasciata nel 2017 alla trasmissione «Le Iene» nella quale l’esperto, già consulente del caso Yara, aveva espresso alcune valutazioni sulla questione del Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi.
Iniziata l'udienza per l'incidente probatorio su Garlasco: Andrea Sempio unico indagato, al centro il Dna sulle unghie di Chiara Poggi
Il giuramento della nuova genetista incaricata, Denise Albani, dopo la ricusazione di Giardina. Saranno analizzate le impronte e si proverà ad estrarre un profilo genetico dai supporti para adesivi







