Francesca Lavacca, in arte Francesca Della Valle, compagna di Lando Buzzanca – morto il 18 dicembre 2022 – è stata rinviata a giudizio con l’accusa di “circonvenzione d’incapace” con l’udienza fissata al 3 giugno 2026. Come riporta Il Messaggero per la Procura di Roma “la donna abusando dello stato di deficienza psichica lo induceva a contrarre matrimonio, ben consapevole delle sue condizioni psicofisiche inidonee alla libera autodeterminazione, atto in forza del quale diveniva erede a seguito del decesso”. Il figlio dell’attore, Massimiliano Buzzanca, ha chiesto alla donna, che lo aveva indicato come “il figlio che aveva condannato a morte il proprio padre”, un risarcimento di 100mila euro.

Il punto nodale della causa sono le affissioni di matrimonio del 5 agosto 2021 al comune di Canosa di Puglia. Secondo il capo di imputazione “la compagna lo induceva a contrarre matrimonio ben consapevole delle sue condizioni psicofisiche inidonee alla libera autodeterminazione, atto in forza del quale diveniva erede a seguito del decesso avvenuto il 18 dicembre 2022”. In realtà il matrimonio non si è mai celebrato anche grazie all’intervento dell’amministratore di sostegno di Buzzanca, l’avvocato Luca Valvo, le ha impedite. L’ufficiale di stato civile ha confermato di aver ricevuto da Della Valle una procura speciale firmata da Buzzanca, quando era ricoverato in una struttura sanitaria.