Garlasco, il pool della Procura di Pavia sale a tre pm
Si allarga il pool di magistrati della Procura di Pavia che indagano di nuovo sul delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
Per l’omicidio l’allora fidanzato Alberto Stasi è stato condannato definitivamente a 16 anni di carcere, pena che ha in gran parte espiato, e ora è indagato per la terza volta Andrea Sempio, l’amico del fratello della impiegata di 26 anni assassinata.
Come si evince dal decreto che ieri ha portato i carabinieri a perquisire l’abitazione di Sempio, quella dei genitori e quella degli amici che con lui frequentavano casa Poggi, Mattia Capra e Roberto Freddi, oltre al procuratore aggiunto Stefano Civardi e alla pm Valentina De Stefano si è aggiunta la collega Giuliana Rizza.
L’ipotesi di tale potenziamento della squadra di inquirenti è legata alla delicatezza delle indagini e alla mole di attività da coordinare: una marea di documenti ed elementi raccolti nella precedente indagine, alcuni dei quali non valorizzati, e probabilmente una serie di indizi nuovi, su cui c’è riserbo, e su cui inquirenti e investigatori punterebbero.







