Ha la voce roca di chi ha guidato i cori e sudato parecchio nelle notti dell’ultima settimana: Pippo Inzaghi, il centravanti che ha fatto sognare generazioni di ragazzi con i suoi oltre 300 gol in carriera, ha lo stesso entusiasmo di quando festeggiava la doppietta nella finale di Champions del 2007. «Vivo per queste emozioni. Portare il Pisa in A 34 anni dopo l’ultima volta è stata un’impresa incredibile». Erano i tempi del leggendario presidente Anconetani, così scaramantico da cospargere il campo dell’Arena Garibaldi di sale, di Mircea Lucescu in panchina e di un giovanissimo Diego Simeone in campo.