Un mistero inquietante sta gettando nel panico un quartiere residenziale di Richmond, cittadina della Bay Area a nord-est di San Francisco. Da giorni, decine di uccelli vengono ritrovati morti, alcuni apparentemente “esplosi” in volo o precipitati al suolo dopo forti scoppi, simili a quelli di petardi. La scena, descritta come surreale e raccapricciante dai media locali, si concentra lungo Bernhard Avenue, dove sono state rinvenute almeno 50 carcasse in un breve lasso di tempo. Dal Guardian all’Abc passando per Cbs e Bbc, i giornali di mezzo mondo da qualche ora non parlando d’altro: cosa sta succedendo agli uccelli di San Francisco?

I residenti sono terrorizzati e confusi: “Quando atterrano sui fili della corrente, semplicemente esplodono. È davvero violento“, ha raccontato ai media americani Maximilian Bolling, uno degli abitanti della zona, le cui telecamere di sicurezza hanno persino catturato il momento in cui un volatile cade privo di vita dopo uno di questi forti botti. Inizialmente, i sospetti si erano concentrati sui cavi dell’alta tensione della Pacific Gas & Electric (PG&E), la principale compagnia elettrica californiana. Si pensava a un problema di elettrocuzione. Ma le analisi effettuate dal California Department of Fish and Wildlife (CDFW) su due esemplari recuperati – una tortora e uno storno – hanno raccontato una storia diversa e ben più allarmante.