A Bojon, frazione del comune veneziano di Campolongo Maggiore, i residenti descrivono un fenomeno che sta destando forte allarme: da alcuni giorni, letteralmente, “piovono piccioni morti”. Il ritrovamento anomalo e ripetuto di gruppi di volatili senza vita, caduti a distanza ravvicinata l’uno dall’altro, ha fatto scattare i protocolli di sicurezza ambientale e sanitaria, portando in campo i tecnici del Comune e l’azienda sanitaria Ulss 3 Serenissima per scongiurare un potenziale rischio infettivo.
La sequenza dei ritrovamenti
Come riportato dal quotidiano Il Gazzettino, la serie di episodi ha avuto inizio sabato mattina, quando alcuni passanti hanno notato le carcasse di quattro piccioni adagiate l’una accanto all’altra sul marciapiede che costeggia la rotonda di via Rovine. Un evento inizialmente derubricato a caso isolato, fino a quando le segnalazioni non si sono moltiplicate in diverse zone del paese. Nei giorni precedenti, infatti, un’altra coppia di colombi era stata rinvenuta senza vita sul piazzale antistante la chiesa di San Nicola Vescovo. A confermare l’escalation del fenomeno è arrivata anche la testimonianza di un residente, L.B., che ha dichiarato: “Ieri mattina ho trovato altri due colombi deceduti, uno accanto all’altro, nel giardino di casa mia”. L’anomalo raggruppamento delle carcasse ha immediatamente innescato nella popolazione il timore che si tratti di un focolaio di influenza aviaria.






