Anche la Sardegna si occupa della legge sul fine vita: dopo l'approvazione in Toscana del testo poi impugnato dal Governo, ora è l'Isola ad avviare l'iter per la norma elaborata originariamente dall'associazione Luca Coscioni.

Una risposta anche ai tanti appelli arrivati da molte parti della società sarda, come gli artisti, tra i quali Paolo Fresu, che proprio in questi giorni si sono mobilitati perché la Regione intervenisse subito.

La proposta di legge è la numero 59, che ha come primo firmatario il capogruppo del Pd Roberto Deriu, presentata all'epoca in conferenza stampa come uno dei primi atti della nuova maggioranza di campo largo dallo stesso presidente del Consiglio Piero Comandini.

L'iter in commissione è partito oggi: illustrata la proposta, la settimana prossima sarà la volta delle audizioni delle parti interessate.

"La Corte costituzionale - spiega Deriu - ha stabilito che è diritto dei cittadini, la cui vita, minacciata da un male incurabile dipenda esclusivamente da trattamenti sanitari che riescano soltanto a prolungarne la sofferenza, di essere sostenuti dalla sanità pubblica se, restando coscienti, esprimano la volontà di concludere le cure in una condizione di assistenza medica".