“Qui non può succedere”: era il 1935 quando il premio Nobel Sinclair Lewis intitolava così un suo romanzo. Raccontando che invece sì, anche in America poteva affermarsi quel fascismo che stava trionfando in mezza Europa. Allora non andò così, ma oggi?

Trump sta spalancando le porte a una nuova forma di autoritarismo in quella che siamo abituati a considerare la più grande democrazia del mondo?

Sul Venerdì in edicola il 16 maggio con Repubblica risponde uno scrittore italiano che gli Usa li conosce benissimo, Gabriele Romagnoli, assieme a cinque scrittori americani per nascita o per adozione: Don Winslow, Valeria Luiselli, Teju Cole, Percival Everett, Edmund White. Sono tutti molto preoccupati.

E a proposito di libri, sul magazine di domani il nostro Speciale: quaranta pagine di recensioni, interviste, consigli su cosa leggere questa primavera.