Microsoft taglia 6.000 posti di lavoro, circa il 3% dei suoi 228.000 dipendenti. Le riduzioni riguarderanno tutti i livelli e tutte le aree geografiche, e includeranno anche LinkedIn. «Continuiamo ad attuare i cambiamenti organizzativi necessari per posizionare al meglio la società in un mercato dinamico», ha detto un portavoce di Microsoft.
Sotto pressione per l’intelligenza artificiale
Il colosso di Redmond è finito negli ultimi anni sotto pressione per le ingenti spese sostenute per i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Solo in questo esercizio fiscale dovrebbe spendere 80 miliardi di dollari per i suoi centri data. Investimenti massicci che hanno spinto investitori e azionisti a chiedere un contenimento delle spese rendendo allo stesso tempo più snella la struttura organizzativa.
Così l’intelligenza artificiale cancella 1000 posti al giorno
Diverse società tecnologiche hanno annunciato quest'anno tagli del personale. Lo ha fatto Meta in gennaio annunciando una riduzione del 5% dei dipendenti sulla base della valutazione della loro performance. Un taglio analogo lo ha deciso Crowdstrike, mentre Saleforce ha ridotto la propria forza lavoro di 1.000 unità per fare spazio a nuove posizioni dedicate all'IA.






