Alla fine, il saggio sostanziale sulla libertà di stampa si è svolto nella conferenza stampa di ieri dopo la seduta del "Gruppo di monitoraggio sullo stato di diritto" della commissione Libe del Parlamento europeo. Quella conferenza stampa in cui il direttore de Il Tempo, Tommaso Cerno, Manuela Biancospino dell’associazione Giornaliste Italiane e Jacopo Coghe di Pro vita & Famiglia hanno potuto parlare. Finalmente, aggiungiamo. Riassunto della puntata precedente: la Commissione Libe dell’Europarlamento, dovendo svolgere una seduta sullo stato di diritto e la libertà di stampa in Italia, ha ammesso per essere auditi, sul piano del giornalismo, nomi come Sigfrido Ranucci e Francesco Cancellato. In ambito dei diritti, associazioni Lgbt+ e trans. Respinto, invece, il direttore del Tempo Tommaso Cerno, proposto da Fratelli d’Italia, più i rappresentanti di Giornaliste Italiane e Pro Vita. La conferenza stampa a Bruxelles era dunque per marcare, legittimamente, l’enormità di quanto accaduto.