L'Unione europea incoraggia alla libertà d'espressione e si riempie la bocca di pluralismo ma mette il bavaglio a chi fa del pensiero indipendente il proprio pane quotidiano. Il direttore de Il Tempo Tommaso Cerno, proposto come relatore da FdI e dal gruppo ECR per una seduta del gruppo di monitoraggio interno alla commissione Libe (libertà civili, giustizia e affari interni) sul tema dello stato di diritto e libertà di stampa in Italia, ma escluso, ne ha parlato nella conferenza stampa organizzata oggi nella sala Anna Politkovskaya del Parlamento europeo a Bruxelles. "In Italia parlano sempre di fascismo, io non lo vedevo. Oggi ho capito: ce l'avevano in casa. Al Nazareno, nelle sedi della sinistra", ha detto. "Se libertà di pensiero è dire quello che dicono Elly Schlein o Nicola Fratoianni, non è libertà di pensiero", ha dichiarato, chiedendo a coloro "che si riempiono la bocca con il manifesto di Ventotene, la Costituzione e la repubblica" di "non usare" un'immagine distorta dell'Italia "per il loro disegno di occupazione dello spazio politico del nostro Paese".
Il Tempo censurato dall'Ue, Cerno: "Il fascismo oggi è rosso e sta a sinistra"
L'Unione europea incoraggia alla libertà d'espressione e si riempie la bocca di pluralismo ma mette il bavaglio a chi fa del ...






