In concorso (poi ignorato dalla giuria) a Cannes il 16 maggio 2005 (uscirà nelle sale Usa a settembre e da noi solo a Natale), A History of Violence di David Cronenberg è il secondo lungometraggio (dopo la cesura di Spider, 2002) di quella che col senno di poi può essere considerata la fase finale della sua carriera: involutiva (senza che l’aggettivo assuma connotazioni negative) sul piano della costruzione per immagini, evolutiva su quello della radicalizzazione dei suoi temi.