Maurizio Giugliano, 59 anni, procuratore di adolescenti con il sogno della Serie A, ieri è stato condannato in primo grado a 8 anni di carcere per aver abusato del figlio di un condomino, Valerio (nome di fantasia, come tutti quelli dei minorenni nell’articolo), 9 anni. La stessa sorte che aveva subito in passato Giorgio, anche lui minorenne, aspirante baby calciatore: per questa seconda inedita storia Giugliano era stato condannato a 4 anni e 6 mesi in appello (tutti scontati). Il pm Claudia Alberti aveva chiesto 14 anni di reclusione per violenza su minore per le violenze subite da Valerio. Il processo concluso ieri ha avuto per protagonista solo Valerio, i cui genitori si sono costituiti parte civile rappresentati dall’avvocato Sara Testa Marcelli.
Roma, violentò il figlio dei vicini di casa: 8 anni al procuratore sportivo. Aveva già abusato di un baby calciatore
Il bambino, di 9 anni, si fidava perché amico del figlio del condannato. Andava spesso da lui. La storia risale al 2012, la denuncia presentata solo 7 anni dopo: il ragazzino non riusciva a parlarne







