ROMA. Il Tribunale di Roma ha disposto l'archiviazione del procedimento a carico di Francesco Totti, della compagna Noemi Bocchi e della baby sitter, inizialmente indagati per presunto abbandono di minori. L'accusa riguardava l'assenza di adulti per alcune ore mentre i figli, di 7, 9 e 11 anni, si trovavano nell'abitazione dell'ex calciatore. Coinvolta anche la tata, sospettata di aver fornito una versione non veritiera per coprire la coppia. I fatti risalgono al 26 maggio 2023, quando Ilary Blasi, all'estero, sentì la figlia che riferì di essere sola con gli altri bambini. La Procura aveva già chiesto l'archiviazione.

Totti e Noemi Bocchi indagati per abbandono di minori: “I figli soli in casa per ore”

Arriva in fretta la risposta del legale di Ilary Blasi. «Una decisione che non capisco e non condivido. Non ritengo corretta l'argomentazione giuridica», afferma l'avvocato Fabio Lattanzi. Per Lattanzi è «errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Il fatto certo è che una bambina di sei anni è stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l'indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto».

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