Non erano a conoscenza dei fatti. È questa la motivazione che ha portato all’archiviazione dei genitori di Chiara Petrolini, la 21enne di Traversetolo accusata di aver ucciso e sepolto i suoi due figli nel giardino della casa in cui vive a Vignale, in provincia di Parma. A settembre, a inizio delle indagini, i due genitori erano stati indagati ma la loro posizione era già cambiata nel corso delle prime udienze. A disporre l’archiviazione è stato il gip, su richiesta della Procura di Parma. Dagli elementi raccolti dall’indagine portata avanti dai Carabinieri è emerso che la 21enne ha fatto tutto da sola: questo il motivo che ha portato all’archiviazione della posizione della madre e del padre di Chiara, anch’essi difesi dall’avvocato Nicola Tria.