“Vuoi vedere il diavolo? Allora mangia tutto. Ti spezzo la sedia in testa. Stasera ti mando all’ospedale”. E poi sedie spaccate in testa, spintoni, schiaffi, occhi neri e anche una violenza sessuale. È una galleria degli orrori quella che i carabinieri sono riusciti a documentare grazie alle telecamere piazzate nel centro di educazione motoria gestito dalla Croce Rossa in via Ramazzini, a Monteverde. Immagini grazie alle quali tre operatori del Cem, al termine del processo celebrato con rito ordinario, sono stati condannati a pene che vanno da 2 anni e 4 mesi a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Un quarto imputato è stato assolto "per non aver commesso il fatto".

“Ti scannerò tutta la notte”. Le intercettazioni shock dell’inchiesta sulle torture nel centro della Croce Rossa

Marco Carta e Andrea Ossino

La stessa indagine ha già portato quattro persone a patteggiare la condanna. Altri due indagati hanno invece scelto di essere giudicati con rito abbreviato.

Processi diversi, ma i fatti sono gli stessi. E iniziano dopo la denuncia presentata nell'aprile 2023 dai vertici della Croce Rossa di Roma, costituita parte civile nel procedimento. Da quel momento i carabinieri hanno piazzato microspie e telecamere ovunque. Il risultato è riassunto negli atti: