Sono i suoni — l’accavallarsi delle voci, le grida e gli insulti — e le immagini — che mostrano calci, spintoni e schiaffi — a raccontare il clima di terrore che regnava nella struttura residenziale della Comunità Mauriziana di Luserna San Giovanni, dove sono accolte persone con disabilità psichica. Un clima di cui gli indagati (sette operatori socio sanitari e uno psicoterapeuta) si vantavano tra loro con soddisfazione.
Disabili maltrattati a Luserna San Giovanni, le frasi choc degli indagati: «Se questi muri potessero parlare, altro che galera. Ci dovevano crocifiggere»
Nella Comunità Mauriziana in provincia di Torino sotto inchiesta sette operatori socio sanitari e uno psicoterapeuta. Il gip: «Soddisfatti del clima di terrore creato per sottomettere e neutralizzare gli ospiti»









