Sono i suoni — l’accavallarsi delle voci, le grida e gli insulti — e le immagini — che mostrano calci, spintoni e schiaffi — a raccontare il clima di terrore che regnava nella struttura residenziale della Comunità Mauriziana di Luserna San Giovanni, dove sono accolte persone con disabilità psichica. Un clima di cui gli indagati (sette operatori socio sanitari e uno psicoterapeuta) si vantavano tra loro con soddisfazione.