Quasi 1 famiglia su 2 (il 42%) limiterà le spese pasquali al minimo indispensabile.

A pesare sulle scelte dei consumatori è soprattutto la minaccia dei nuovi dazi commerciali che sta già causando rincari su diverse categorie merceologiche.

A stimarlo è il Centro Studi di Confcooperative, in vista di una Pasqua caratterizzata da clima di forte incertezza economica, dove la spesa complessiva sarà 1,5 miliardi di euro, registrando un incremento di 120 milioni rispetto al 2024.

Maggior costi che non si traducono però in aumento dei volumi, dal momento si comprano meno prodotti, ad un prezzo più alto.

Quella che ci apprestiamo a vivere, secondo Confcooperative, "è un'altra Pasqua delle differenze".