Secondo le previsioni, oltre 11 milioni di italiani partiranno per concedersi alcuni giorni di svago nel ponte pasquale, ma un numero altrettanto significativo di persone, 5,1 milioni, sarà costretto a lavorare anche durante questo periodo festivo.
Il dato emerge da un'elaborazione dell'Ufficio studi Cgia di Mestre (Venezia) su dati Istat.
Un impegno - sottolinea l'associazione - che riguarda tutte quelle persone che lavorano anche nella maggioranza degli altri giorni festivi dell'anno, in settori che non possono chiudere come il turistico, l'informazione, l'intrattenimento, l'agricoltura, il commercio, i trasporti, la sanità, l'industria con produzioni a ciclo continuo e la sicurezza.
Di questi, 1,3 milioni sono lavoratori autonomi e gli altri 3,8 sono dipendenti.
Negli ultimi dieci anni, a seguito della liberalizzazione degli orari delle attività commerciali, il numero dei lavoratori impiegati durante le giornate festive è aumentato costantemente.




