Dicembre sarà il mese della verità per Maserati. Il marchio del Tridente presenterà a Modena il nuovo piano industriale, con l’obiettivo di definire prodotti, posizionamento e strategie per il rilancio. Ad anticiparlo, al Salone dell’Auto di Torino, è Santo Ficili, responsabile dei marchi Maserati e Alfa Romeo. «Stiamo lavorando nella direzione indicata dal nostro ceo Antonio Filosa. L’Investor Day dedicato a Maserati si terrà a dicembre a Modena, tra la prima e la seconda decade del mese. Stiamo facendo convergere tutto verso quella giornata e sarà il momento per illustrare il futuro del brand». Il punto centrale sarà il ritorno in alcuni segmenti dai quali Maserati è progressivamente uscita. «Dobbiamo tornare a lavorare nei segmenti nei quali oggi non siamo più presenti, in particolare quelli di Levante e Quattroporte. È quello che ci chiedono i clienti», spiega Ficili. La Grecale, aggiunge, «va molto bene», mentre GranTurismo e GranCabrio sono state aggiornate lo scorso anno. Il rilancio dovrà però fare i conti anche con il nodo delle alleanze industriali. Negli ultimi mesi sono circolate indiscrezioni su possibili collaborazioni con gruppi cinesi, tra cui Huawei e Jac Group. Ficili non conferma, ma nemmeno chiude la porta. «Stiamo lavorando per individuare la soluzione migliore. Non posso anticipare oggi quale sarà la decisione finale, ma l’obiettivo è arrivare a dicembre con un piano completo». Il manager insiste però su un punto: qualsiasi scelta dovrà preservare l’identità del Tridente. «Maserati è un marchio eccellente e quello che stiamo cercando è il meglio per questo brand iconico. Agli appassionati preoccupati per l’italianità dico che ciò che conta è preservarne la natura: design, piacere di guida, interni, materiali, prestazioni e comfort». La sfida sarà dunque tenere insieme tradizione e innovazione, cercando allo stesso tempo nuovi clienti. «Negli ultimi due anni abbiamo lavorato molto sulla reputazione e sull’immagine del brand, sulle persone e sui prodotti. Sono serviti anche per costruire il futuro e siamo arrivati al momento in cui quel futuro va presentato». Ficili guida contemporaneamente Maserati e Alfa Romeo, due marchi che, sottolinea, occupano territori distinti. «Maserati lavora nel mondo del lusso e Alfa Romeo nel premium». Proprio per questo, aggiunge, «ci potranno essere collaborazioni tra i due brand», senza però una sovrapposizione diretta. Per Alfa Romeo, invece, la strada è già stata tracciata. «Non dobbiamo prendere decisioni: quello che c’era da fare l’abbiamo già deciso. Ci vorrà tempo, ma stiamo lavorando secondo quanto indicato all’Investor Day di maggio e abbiamo già definito lo sviluppo prodotto». Resta centrale anche il futuro dello stabilimento di Cassino. Alle domande su eventuali collaborazioni con partner cinesi legate al sito produttivo, Ficili risponde che «Cassino è evidentemente uno stabilimento importante per noi, ma al di là del partner deve avere una sua continuità. Ed è quello su cui stiamo già lavorando».

"Stiamo lavorando nella direzione indicata dal nostro ceo Antonio Filosa. L'Investor Day dedicato a Maserati si terrà a dicembre a Modena, a cavallo tra la prima e la seconda…

Al Salone di Torino abbiamo parlato con il numero uno del Tridente, Santo Ficili. Ecco cosa ci ha detto sui temi più caldi