Lei stessa il giorno precedente lo aveva accompagnato nella sua abitazione a Gela, nel Nisseno. Poi, però, cedendo alle sue insistenze, aveva accettato di trascorrere un’ultima serata assieme.

Rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza dove tutt'ora resta, anche a seguito della convalida dell’arresto.

Avrebbe bloccato la compagna, chiudendola a chiave nella stanza da letto della casa della donna, dopo averla minacciata puntandole un coltello alla gola, tentato di strangolarla…