| 9 Settembre 2026 14:04 |
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(Adnkronos) –
Rinchiusa in casa e violentata dal compagno. Per ore. E’ stata una notte da incubo quella vissuta da una 35enne di Pedara (Catania), sequestrata dall’uomo, un 40enne, che diceva di amarla e che, invece, avrebbe tentato anche di strangolarla.
Un orrore da cui la donna è riuscita a liberarsi solo all’alba precipitandosi in caserma. Ancora sotto choc ha raccontato ai carabinieri le violenze subite, dalla sera precedente, da parte dell’uomo che stava frequentando e che, da qualche mese, conviveva con lei a casa sua. Un rapporto, però, contrassegnato da gelosia, possessività e violenza e da diversi gravi episodi – mai denunciati – che negli ultimi tempi si erano susseguiti con una frequenza tale da spingere la 35enne ad allontanare il compagno. Lei stessa il giorno precedente lo aveva accompagnato nella sua abitazione a Gela, nel Nisseno. Poi, però, cedendo alle sue insistenze, aveva accettato di trascorrere un’ultima serata assieme.







