Le indagini: gli agenti in servizio ad Anzio-Nettuno (Roma) erano riusciti a controllare la consegna di grossi quantitativi di cocaina in accordo con una banda italo-albanese. Bloccavano il sequestro, rubavano soldi agli arrestati e scrivevano verbali falsi per nascondere i loro interessi illeciti

Collaboravano con un clan nel litorale laziale, anche una 'consegna controllata' di cocaina (ANSA)

Secondo l'ipotesi accusatoria sarebbe stato omesso il sequestro di una intera partita di 50 kg di cocaina