Reggio Emilia, 7 set. (askanews) - In Afghanistan l'accesso alla salute materna è migliorato, ma per molte donne il percorso di cura resta difficile. Gli ostacoli possono essere logistici, economici, sociali e culturali: cliniche troppo lontane, farmaci non sostenibili, decisioni che spesso coinvolgono l'intera comunità. Lo dice Francesca Bocchini, coordinatrice ufficio advocacy Emergency, che al Festival dell'ong a Reggio Emilia ha presentato il suo rapporto sulla salute materna nel Paese.

Solo l’11% completa le quattro visite prenatali raccomandate

Roma, 7 set. - (Adnkronos) - A cinque anni dal ritiro delle forze internazionali e dal ritorno al potere dei talebani, le donne in Afghanistan continu...