L’indagato: «Ho agito perché c’era necessità di proteggerlo». I suoi legali: «Non esiste alcun movente politico»

L’indagato: «Ho agito perché c’era necessità di proteggerlo». I suoi legali: «Non esiste alcun movente politico»

La versione del faccendiere nelle dichiarazioni spontanee rese al tribunale del Riesame