La storica e docente di Havard racconta la genesi del suo saggio narrativo «Il sacco di Ashley» (in Italia con Iperborea). L'autrice sarà domenica al Festival della Mente di Sarzana. «Dobbiamo ricordare che gli archivi non tradizionali, come le soffitte di famiglia, le collezioni di libri di cucina, i diari di giardinaggio, i registri delle chiese locali e delle organizzazioni comunitarie, sono luoghi meravigliosi per indagare le storie femminili»