Il Consiglio di Stato conferma il no al porto d’armi per un imprenditore trevigiano, nonostante minacce e attività ritenuta a rischio.

TREVISO - Voleva la pistola per difesa personale. L’imprenditore trevigiano si sentiva in pericolo. La prefettura, però, ha detto di no: l’uomo non ha dimostrato di vivere...

Il Consiglio di Stato conferma il no al porto d’armi per un imprenditore trevigiano, nonostante minacce e attività ritenuta a rischio.