Chi indossa un kimono fuori Kyoto è ladro, chi mette un copricapo dei nativi americani a Coachella è colonizzatore. Non si possono più fare battute sulle taglie, ma si può somministrare Ozempic a chiunque varchi i quaranta. Agli ideali di superficie si contrappone la métisserie, l’arte di accostare, ibridare, contaminare, varcare i limiti, ma componendo. Presuppone il libero arbitrio creativo, ma non regala licenze