Si può chiamare woke la polizia delle parole, la gara fra vittime o il marketing della diversità. Ma così si accetta la definizione dei suoi avversari e poi si dimostra che è frivola. Il problema serio comincia quando ci si chiede non solo quanto distribuire, ma a chi le risorse arrivino e quali ostacoli ne alterino il valore

Dalle lotte operaie e femministe alle istanze identitarie contemporanee: la rottura dell'universalismo progressista ha trasformato la sinistra. Ne è valsa la pena?

Si può chiamare woke la polizia delle parole, la gara fra vittime o il marketing della diversità. Ma così si accetta la definizione dei suoi avversari e poi si dimostra che è…