Il gruppo di fuoco è stato ingaggiato a pochi giorni dall’azione. Tutte le “piste” del giornalista dopo gli arresti dei bombaroli. Ma bastava scrollare i social per risolvere il caso

D’Avino e Passariello hanno parlato, dieci ore davanti agli inquirenti: «Ci hanno assicurato che nessuno si sarebbe fatto male». I due non sarebbero «pentiti». Ricevuto un totale…

E il factotum di Lavitola replica: «Torno presto da uomo libero ma della bomba non parlo»