Nessun posto è quieto, nessun orecchio è salvo, nessuna valle è amena, nessuna spiaggia solitaria. Se parte lo scrolling a tutto volume, modalità zapping da spettatore passivo catatonico, non c’è sguardo di disappunto o sbuffo disperato che tenga. Quest’anno niente tormentoni, ma ci tormenta l’egemonia dell’inquinamento acustico da cellulare