Dai sikh del Punjab indiano che lavorano nella Pianura Padana ai migranti dell’Africa sub sahariana che raccolgono ortaggi nei campi, “l’autenticità gastronomica” italiana è sorretta dalle braccia invisibili di una forza lavoro migrante. Eppure la politica usa il Made in Italy come un feticcio sovranista per blindare i confini culturali, ignorando che quella stessa terra è lavorata da mani straniere

Dai sikh del Punjab indiano che lavorano nella Pianura Padana ai migranti dell’Africa sub sahariana che raccolgono ortaggi nei campi, “l’autenticità gastronomica” italiana è…

Non solo gustiamo con gli occhi e dietro gli schermi rimanendo sul divano di casa, ma lo facciamo quando viaggiamo e facciamo esperienze: spesso il turismo gastronomico si riduce…