Mentre la sinistra smantella l’anestesia moralista della Boldrini, non sta affatto liberando la libertà

Dopo Conte parte la (conveniente) retromarcia progressista. L’ex presidente della Camera prova persino a minimizzare: “In Italia meno radicali che negli Usa”

Dalla Boldrini prostrata in Senato per “Black lives matter” al ddl Zan