A cento anni dalla nascita, la casa editrice Elèuthera porta in libreria Ode al vino e all’anarchia, libro di quello che è stato di uno dei più importanti critici enogastronomici italiani del Novecento, un uomo capace di unire alla critica del cibo e del vino anche uno sguardo che fosse intrinsecamente e naturalmente politico e filosofico